Cosa considerare per scegliere un piano nutrizionale
- dr.ssa Elisabetta Iafrate

- 2 feb
- Tempo di lettura: 2 min

Quando si sceglie un regime alimentare, anche se si è perfettamente in salute, non si sceglie mai solo un elenco di cibi, ma vanno considerati vari aspetti: l’alimentazione non è solo questione di cibo, ma di
abitudini, emozioni, gusto, relazioni umane, disponibilità economica, disponibilità di tempo, organizzazione della giornata, stagionalità degli alimenti e ultimo, ma non per importanza, attenzione all’ambiente.
Rinunciare a uscire con gli amici o a mangiare con la famiglia per farsi un menu adatto, può farti perdere peso, ma non ti farà stare meglio.
Se non hai tempo per cucinare o soldi per fare la spesa, il tuo menu dovrà prendere in considerazioni alimenti diversi: nel primo caso privilegia alimenti già preparati, come le verdure di IV gamma cioè in busta, nel secondo caso devi organizzarti seguendo la stagionalità ed eventualmente preparare, porzionare e congelare.
La scelta degli alimenti, per via del loro confezionamento, più essere diverso per chi vive in famiglia o per chi è sigle: in quest'ultimo caso bisogna stare più attenti agli sprechi e spesso i menu sono meno elaborati.
Spesso può scambiare il pranzo con la cena, ma dipende dai tuoi orari e da come distribuisci i pasti nella giornata. Anche se ci sono esperti che non concordano più con il sistema dei 3 pasti e 2 spuntini, per molte persone è ancora il metodo per non sentire la fame oppure per non sentirsi appesantiti.
Ripetere spesso un piatto o cucinare a cena e usare la stessa cosa a pranzo, può essere una scelta comoda, ma deve essere occasionale perché la noia è dietro l'angolo e non aiuta a mantenere uno stile sano. Per questo propongo menu di 2 settimane e nei primi controlli ragioniamo sulle sostituzioni.
