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Cortisolo e stress cronico: puoi riprogrammare il tuo organismo?

23 ott
Tempo di lettura: 2 min

Se modifichi alimentazione e stile di vita, vedrai i risultati. Non è facile, ma si può fare.

Avrai capito che lo stress, soprattutto se cronico, provoca una situazione ormonale simile al traffico autostradale: basta un piccolo rallentamento, specialmente nelle ore di punta, per trovarsi bloccati in fila. Questo perché le variabili sono molte: non c'è solo il cortisolo.

Nel nostro caso, i risultati migliori si ottengono con modifiche strutturali, ma è necessario evitare gli incidenti o almeno fare attenzione a non causarli.

Le modifiche strutturali

Poiché il cortisolo aumenta con l'età e non possiamo evitare di invecchiare, possiamo cercare di rallentare il processo limitando lo stress cronico, mantenendo un sonno regolare e arricchendo la nostra alimentazione con principi antiossidanti.

Situazioni stressanti come malattie e lutti da gestire in famiglia, un lavoro che non rispecchia le nostre aspirazioni, difficoltà a far quadrare i conti a fine mese, orari quotidiani influenzati da mille fattori, esami che sembrano infiniti e scioperi dei servizi pubblici che complicano la vita: non possono essere eliminate, ma puoi cercare diversi aiuti per ridurre l'impatto di queste situazioni, come supporto psicologico, tecniche di rilassamento o integratori.

Una dieta regolare, senza abbuffate o picchi di zuccheri semplici che possono aumentare la risposta insulinica e quindi il cortisolo, può essere di grande aiuto. Gli orari dei pasti sono fondamentali per mantenere l'equilibrio degli ormoni metabolici.

Ridurre alcolici, stimolanti ed eccitanti evita di aggravare lo stress a cui sottoponi il tuo organismo e favorisce un sonno regolare, che aiuta a stabilizzare i livelli ormonali.

Nonostante ciò che si legge, non ci sono prove sull'efficacia di singoli nutrienti, ma conosciamo bene gli stili alimentari che, nel lungo periodo, aiutano a invecchiare in salute: la dieta mediterranea è tra questi.


Gli interventi di emergenza

Se le giornate sembrano interminabili o le settimane scorrono senza possibilità di organizzarsi, è importante imparare a trovare occasioni per "prendere fiato". Abituati a creare e pianificare piccoli momenti di pausa nella giornata o nella settimana.

Per evitare di "coccolarti" con il cibo (confort food) nei momenti di stanchezza, cercati dei "premi" alternativi: musica, il tempo per un libro, una passeggiata, un cosmetico, un pomeriggio dall'estetista, una pausa di meditazione o una pianta di cui prenderti cura.

Se non riesci a fare pasti regolari, puoi sostituire un pasto con uno snack o un pasto sostitutivo, ma non prolungare troppo l'intervallo tra i pasti. Evita la dieta "dissociata" di moda nel secolo scorso, così come il digiuno intermittente, non adatto per situazioni come questa.

Se soffri di insonnia e non ti basta eliminare alimenti eccitanti, ti consiglio di modificare altre abitudini quotidiane, provare integratori o chiedere al medico se sia opportuno introdurre temporaneamente una terapia.




 

dr.ssa Elisabetta Iafrate         Biologa Nutrizionista

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