Pesce al cartoccio
- dr.ssa Elisabetta Iafrate

- 28 feb
- Tempo di lettura: 1 min

Il pesce è particolarmente indicato come fonte di proteine a cena perché è digeribile e privo di grassi saturi. Mi sono ispirata a questa ricetta, presa dal sito di una famosa rivista di cucina: ricetta semplicissima, da principianti. Poi cucinare, come in questo caso il branzino (o spigola), ma anche l'orata, la trota, il dentice, sia interi che i filetti, e puoi sbizzarrirti cambiando ogni volta erbe o odori
Ingredienti (4 porzioni ):
2 branzini da 500-600 g l’uno, 2 cipollotti, 1 limone, 1-2 spicchi d'aglio, rosmarino, prezzemolo, vino bianco secco, olio extravergine di oliva, sale, pepe nero
Procedimento
Se prendi il pesce in pescheria chiedi che lo puliscano. Io preferisco anche farmelo squamare, anche se, per limitare il contatto con il foglio di alluminio, sarebbe meglio lasciare le squame. Se usi pesce surgelato devi scongelarlo accuratamente.
Adagia su un foglio di carta alluminio i pesci puliti, lavati e farciti con un rametto di rosmarino, uno spicchio d'aglio, sale e pepe. Distribuisci all'esterno un po' di prezzemolo tritato, fettine di limone, i cipollotti a pezzi e fettine d'aglio.
Puoi usare i filetti di pesce: in questo caso meglio non appoggiarli direttamente sull'alluminio, ma sulla carta da forno.
Spruzza con mezzo bicchiere di vino bianco e chiudi il cartoccio. Poggia il cartoccio sulla placca del forno, ricoperta con l'apposita carta, e trasferisci in forno caldo a 200°.
Fa cuocere per 15-20 minuti (io preferisco qualche minuto in più, arrivo a 30).
Sforna, apri il cartoccio con attenzione, per via del vapore che ne uscirà e servi i branzini al cartoccio con un giro d'olio a piacere.
