Come informarsi sull'alimentazione?
- dr.ssa Elisabetta Iafrate

- 23 apr
- Tempo di lettura: 2 min
Spesso le persone mi chiedono spiegazioni su notizie riguardanti le proprietà o i pericoli di uno specifico alimento. Le domande cominciano sempre con "è vero che..." ma anche con "ho letto che ci sono ricerche che dicono...".
Le notizie arrivano da fonti ritenute affidabili - come i servizi dei TG o delle trasmissioni specializzate in salute - ma anche dai passaparola, diretti o attraverso i social. Possono citare un esperto o una ricerca che esistono realmente, ma questo non è sufficiente per dimostrare che quell'alimento fa bene o fa male. Uno dei motivi può essere che sono superati da studi successivi, altre volte perché incomplete.
Infatti, se leggiamo i libri di nutrizione anche solo di 50 anni fa, potremmo trovare tanti consigli che erano legati a uno stile di vita che ormai appartiene a pochissimi: lavori faticosi, spostamenti a piedi anche per chilometri, mancanza di tutti gli elettrodomestici a cui siamo abituati, case poco riscaldate, giornate che finivano al tramonto del sole. Eppure tanti "esperti" citano ancora i "consigli della nonna" come fondamentali per un'alimentazione equilibrata. Non sempre sono da ignorare, ma vanno valutati con attenzione e adattati ai nostri tempi.
Inoltre, gli studi aggiungono continuamente nuove informazioni. Anni fa, per esempio, si sosteneva che i legumi fossero dannosi per la salute a causa dell'alto contenuto di carboidrati e quindi venivano limitati nelle diete ipocaloriche, mentre ora si è capito, approfondendo le ricerche, che i legumi sono soprattutto ricchi di fibre, che fanno realmente parte della categoria dei carboidrati, ma di tipo complesso e spesso indigeribili dall'organismo. Quindi aumentano il senso di sazietà e sono utili per diminuire l'assorbimento di altri nutrienti come i grassi, che devono essere limitati. Indispensabili per la salute intestinale, sono perciò ottimi per il metabolismo. In pratica, continuando le informazioni, il quadro è cambiato.
Se cerchi informazioni aggiornate e complete, c'è un ente europeo, si chiama EUFIC, che ci insegna anche come valutare scientificamente le informazioni nutrizionali che riceviamo. Spesso mi ispiro ai loro materiali e alle loro infografiche, che citerò anche nei prossimi post. Li trovi anche sui social, ma se non sai l'inglese, meglio il sito che ha tanti materiali in italiano.
Oppure puoi cercare informazioni sul sito ISS Salute in cui gli esperti dell'Istituto Superiore di Sanità fanno divulgazione qualificata e aggiornata anche sui temi dell'alimentazione.



