Menopausa: un argomento importante
- dr.ssa Elisabetta Iafrate

- 1 giu
- Tempo di lettura: 2 min
Ci sono aspetti della salute della donna che stanno finalmente emergendo nella molteplicità degli aspetti. Questo è uno di più importanti, soprattutto in tempi in cui i temi della longevità e della qualità di vita nella terza età, sono alla ribalta.
Aiutare la donna a vivere bene questo periodo, affrontando nel modo opportuno, i cambiamenti che questo comporta nel modo opportuno, è importante perché spesso le donne non si riconoscono più fisicamente e psicologicamente dopo questo periodo di tempesta ormonale, ma significa anche aiutare le donne prevenire malattie cardiovascolari o metaboliche, l’osteoporosi, ma anche ad evitare la perdita muscolare in età avanzata, i dolori articolari e persino le conseguenze sull’umore, perciò aiutare il benessere mentale della donna e delle persone che ha accanto.
Per evitare di cadere nella banalità e avere informazioni scientificamente solide, mi sono riferita alle linee guida della British Menopause Society, una società scientifica inglese che si occupa di questi temi.
Il medico deve essere il primo riferimento della donna quando inizia a porsi il problema, sia per fare il quadro preliminare, sia perché l’intervento ormonale sostitutivo può essere preso in considerazione e la terapia farmacologica per l’osteoporosi può essere risolutiva, ma il percorso deve iniziare prima, molto prima.
Per esempio la prevenzione dell’osteoporosi inizia entro nel primo decennio di vita: qualcuno l’ha definita una malattia pediatrica e comparsa tardiva, ed in effetti una dieta povera di calcio e vitamina D in infanzia oppure il fumo, l’eccesso di caffè e l’alcool in adolescenza, possono ridurre la formazione delle ossa. Il problema è che difficilmente gli adolescenti ne saranno consapevoli. Giustamente alla loro età il futuro è lontano e può sembrare che la scienza potrà risolvere tutto. Il compito degli adulti è metterli in condizione di crescere in modo sano , insegnando abitudini corrette, un'alimentazione adeguata e uno stile di vita attivo, senza creare ansie, ma soprattutto con l'esempio.
Così come la prevenzione nutrizionale dopo la menopausa è meno efficace per diabete e malattie coronariche se la donna l’affronta avendo già dei valori alterati alle analisi del sangue, effetto di abitudini non corrette oppure di una predisposizione familiare sottovalutata.



